
la Commissione europea, come si può leggere nel documento integrale European economic forecast (in allegato), conferma nelle sue previsioni economiche le stime e le critiche avanzate in Italia dalla Corte dei conti e dall'Ufficio parlamentare di bilancio, in particolare per quanto riguarda le coperture finanziarie. ISTAT e Agenzia delle entrate invece fanno emergere gli effetti positivi delle misure fiscali sulle imprese. La Banca d'Italia si mantiene prudente e rileva che l'uno per cento di crescita nel 2017 si potrebbe anche raggiungere, anche se sarà molto difficile. In allegato i testi integrali delle audizioni.
La Commissione prevede in particolare una crescita dello 0,9 per cento nel 2017 e un deficit pubblico pari al 2,4 per cento del Prodotto interno lordo. Questi dati e le audizioni parlamentari riavviano insomma il dibattito già visto sulla nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, e prefigurano un cammino non proprio agevole per la legge di bilancio, sulla quale è già cominciato l'esame del Parlamento ma che potrà dirsi davvero al sicuro da scossoni solo quando l'Ue avrà dato il via libera definitiva, decisione che avverrà dopo il referendum del 4 dicembre.
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