Home >> Articoli >> Stabilità, i dubbi della comunità europea dopo quelli di Bankitalia, Corte conti, Upb, Confindustria, sindacati, Abi, rete imprese, Cooperative, Istat. L'audizione di Padoan

Stabilità, i dubbi della comunità europea dopo quelli di Bankitalia, Corte conti, Upb, Confindustria, sindacati, Abi, rete imprese, Cooperative, Istat. L'audizione di Padoan

03/11/2015
La Ue dubita che nel medio termine l'Italia riesca a cogliere gli obiettivi indicati nella legge di stabilità. Gli stessi dubi che sono emersi in tutte le audizioni parlamentari. i tecnici delle diverse istituzioni tecniche e delle diverse parti sociali hanno sollevato numerose domande sulla copertura, sull'efficacia, sugli effetti collaterali. In allegato il testo integrale della Ue e di tutte le audizioni.

L'Unione europea lascia passare la legge di stabilità, ma rinvia alla primavera la verifica definitiva sul 2016 e indica chiaramente che non si fida delle ottimistiche previsioni di crescita e di contenimento del deficit e del debito previste per il 2017 e 2018.

Di fatto sono gli stessi dubbi espressi da tutti i tecnici delle diverse autorità nelle audizioni parlamentari.

"Nel percorso programmatico di finanza pubblica permangono aspetti critici che attengono anzitutto alla tenuta del quadro di riferimento dei prossimi anni" sostiene la Corte dei conti che mette in luce la temporaneità delle coperture e il rinvio delle clausole di salvaguardia, ma anche che i tagli alle spese sono previsti in modo tale da mettere a rischio la qualità dei servizi.

Secondo l'Ufficio parlamentare di bilancio, bene i conti 2015 e 2016 ma sono troppo ottimistiche le stime per il 2017 e 2018.

La Banca d'Italia richiama la necessità non solo di rispettare le regole Ue, ma di garantire anche la prosecuzione del percorso di risanamento dei conti, rilevando che l'abbassamento dei tassi di interesse (che in futuro potranno anche tornare a crescere) provocherà una riduzione di spesa di 6,7 miliardi di euro nel 2016.

Le Regioni lamentano l'insufficienza dei fondi per la Sanità. 

L'Istat ha ricordato che, pur di fronte a segnali di una qualche ripresa, una parte consistente della popolazione italiana è in condizione di bisogno.

Questi sono solo alcuni dei rilievi che si possono leggere nei testi integrali presentati al Senato in occasione delle audizioni parlamentari sulla legge di stabilità. Secondo tutti i tecnici intervenuti, nel provvedimento messo a punto dal governo vi sono aspetti positivi ma anche elementi di scommessa e di rischio per lòa futura tenuta dei conti.  

Critici i sindacati confederali su diversi aspetti. La Confindustria pronta a chiedere interventi più favorevoli alle imprese, come Rete imprese. Positivo senza troppe critiche di fatto solo l'intervento delle cooperative.

Leave a comment

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare se sei un visitatore umano.
2 + 0 =
Solve this simple math problem and enter the result. E.g. for 1+3, enter 4.