
Le Entrate
Nel periodo gennaio-maggio 2015 le entrate tributarie erariali (Fig. 1) accertate in base al criterio della
competenza giuridica crescono dello 0,9%, per effetto dell’aumento delle imposte dirette (+3,6%) e del
calo delle imposte indirette (–1,8%).
Analisi dei flussi del periodo
Le entrate totali ammontano a 151.680 milioni di euro (+1.338 milioni di euro, pari a +0,9%). Le imposte
dirette si attestano a 77.378 milioni di euro (+2.681 milioni di euro, pari a +3,6%) e le imposte indirette
risultano pari a 74.302 milioni di euro (–1.343 milioni di euro, pari a –1,8%).
Imposte dirette
Il gettito IRPEF, che si è attestato a 67.963 milioni di euro (+753 milioni di euro, pari a +1,1%), riflette
l’andamento delle seguenti componenti:
• ritenute effettuate sui redditi dei dipendenti del settore privato, 31.570 milioni di euro (+1.063 milioni di
euro, pari a +3,5%);
• ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico, 29.911 milioni di euro (–596 milioni di euro, pari
a –2,0%);
• ritenute sui redditi dei lavoratori autonomi, 5.287 milioni di euro (+89 milioni di euro, pari a +1,7%);
• ritenute a titolo di acconto applicate ai pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per
beneficiare di oneri deducibili o per le spese per le quali spetta la detrazione d’imposta (art. 25 del D.L.
n. 78/2010), 575 milioni di euro (+179 milioni di euro, pari a +45,2%);
• versamenti in autoliquidazione, 620 milioni di euro (+18 milioni di euro, pari a +3,0%).
In allegato potete scaricare e leggere il Bollettino delle entrate tributarie - Luglio 2015 a cura del Ministero dell'Economia e delle Finanze
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