
E’ noto da sempre che la guida nell’ambito di un ciclo di prova di laboratorio (il ciclo NEDC attualmente; il WLTP in futuro) può non corrispondere alla guida in condizioni reali. Come i consumi di carburante, le emissioni allo scarico dipendono da una molteplicità di fattori esterni, quali il traffico, il manto stradale, i comportamenti dei guidatori, il percorso, il carico e le condizioni del veicolo e le condizioni atmosferiche. In condizioni reali, anche due persone che guidano lo stesso identico veicolo nelle stesse identiche condizioni con ogni probabilità faranno registrare emissioni differenti. Scopo delle prove di legge è consentire al consumatore di fare confronti tra i diversi modelli di veicolo. Non essendoci un ‘unico’ valore dei consumi di carburante in condizioni reali, solo i valori ottenuti usando cicli standardizzati possono fornire indicazioni ai consumatori e dare loro la possibilità di fare i suddetti confronti. I valori delle emissioni derivanti dalle prove condotte attualmente sono conformi ai requisiti di legge in vigore e sono stati verificati dalle autorità nazionali dei vari stati membri preposte alle omologazioni dei veicoli. Tuttavia, il settore riconosce ed ha dichiarato ripetutamente che l’attuale ciclo di prova NEDC è superato. Progettato negli anni 1980 e in uso dagli anni 1990, non tiene in debito conto, ad esempio, i grandi progressi realizzati in fatto di sistemi di controllo del veicolo e di emissioni allo scarico. Per colmare il divario tra i risultati dei test e i valori relativi alle cosiddette ‘emissioni in condizioni reali di guida’, l’Unione Europea sta elaborando una nuova procedura di prova (RDE). L’industria automobilistica è a favore di una rapida introduzione della nuova norma per fare al più presto chiarezza, tanto per i consumatori quanto per i produttori.
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| 1.18 MB | |
| 336.59 KB |
Leave a comment