
Riforme attuate unilateralmente da un solo paese dell’area avrebbero nel breve periodo un impatto sull’attività economica espansivo, ma limitato. Gli effetti positivi derivanti dall’attesa di un maggior livello di produzione nel lungo termine verrebbero in larga parte compensati da quelli negativi derivanti dall’aumento dei tassi di interesse reali, indotto dalla discesa dei prezzi.
Riforme attuate simultaneamente dai paesi dell’area possono invece avere effetti più pronunciati sull’attività economica e un impatto positivo sull’inflazione, portando a una più veloce uscita dallo Zero Lower Bound.
In allegato potete leggere e scaricare il Dossier Bankitalia Structural reforms and zero lower bound in a monetary union - Gennaio 2015
Leave a comment