
Questo lavoro verifica se tra la fine del 2005 e la metà del 2012 la specializzazione territoriale dell’attività di prestito, il localismo bancario, ha influenzato la dinamica e la qualità dei prestiti concessi alle imprese italiane. A tal fine il lavoro propone una nuova definizione di banca locale il cui principale vantaggio, rispetto alle classificazioni tradizionalmente adottate in letteratura, è quello di classificare le banche di minore dimensione in locali e non locali in base al numero e alla dimensione dei mercati in cui esse operano, prescindendo dalla forma giuridica e dalla dimensione dell’intermediario.
In allegato potete scaricare e leggere il dossier Bankitalia Localismo bancario e crisi finanziaria a firma di Cristina Demma
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