
Il prossimo 5 luglio i greci saranno chiamati alle urne per esprimersi, attraverso un referendum, se sono contro o a favore le condizioni di rimborso imposte al Governo Tsipras dal pool di creditori della Grecia. Al di là delle motivazioni economiche che hanno indotto il Premiar Tsipras ad attivare una simile procedura di democrazia diretta, esistono pochi dubbi sul fatto che il referendum del 5 luglio assumerò il sapore di un vero e proprio pronunciamento politico a favore o contro quest’idea di Europa e di moneta unica.
In allegato potete scaricare e leggere l'articolo a firma di Carmelo Pierpaolo Parello Quanto ci costerebbe la Grexit? - La flebile crescita italiana alla prova della crisi greca del 2 luglio 2015.
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