
L’incremento della scolarizzazione può influire sulla propensione degli adolescenti a commettere crimini mediante tre principali canali: costringendo i giovani a stare a scuola, li distoglie dalle strade, dove potrebbero esservi maggiori opportunità criminali; aumentando il capitale umano e le aspettative di remunerazione futura nelle attività lecite, può rendere meno profittevole la scelta di delinquere; infine, le interazioni sociali che hanno luogo all’interno della scuola, e che potrebbero anche essere influenzate dalla presenza di network criminali fuori dalla scuola, possono influenzare la propensione individuale a commettere dei crimini, con conseguenze che sono, tuttavia, a priori ambigue.
In allegato potete scaricare e leggere il dossier Bankitalia Rethinking the crime reducing effect of education? Mechanisms and evidence from regional divides a firma di Ylenia Brilli e Marco Tonello - 22 aprile 2015
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