
L'indice Pmi manifatturiero preliminare Markit/Caixin ha messo il sigillo ufficiale su una settimana tra le più nere per la Cina dell'era moderna, e non
c`è bisogno di attendere il dato definitivo del 1 settembre per capire come il dato del 47,1 registrato in agosto è la dimostrazione che l'economia del gigante asiatico sta rallentando in modo davvero preoccupante. L'indice The Caixin Flash China General Manufacturing Purchasing Managers’ Index™ (PMI™) fa emergere in fatti lo stato di salute del settore manifatturiero, fondamentale per l'economia della nuova Cina. Quando il dato scende al di sotto della quota 50, il risultato è chiaro: l'economia sta frenando. In questo caso, non solo il dato è al di sotto di quota 50, ed è il peggiore degli ultimi sei anni, ma è anche l'ennesimo dato in discesa: 47,1 ad agosto da 47,8 a giugno e 49,4 in giugno.
Ma non è solo l'indice manifatturiero: il prezzo degli immobili continua a calare; i consumi di energia elettrica non combaciano più con i dati ufficiali di crescita del Pil, segno che nei dati ufficiali c'è ben qualcosa che non funziona; e lo stesso indice sintetico usato dal governo cinese finora per monitorale la crescita registra un rallentamento molto pesante.
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