
Banche dati fiscali, c`è ancora molto da fare. Lo ha affermato il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi. Nell’audizione svolta di fronte alla commissione parlamentare per l’Anagrafe tributaria, Orlandi ha chiesto un deciso intervento per rendere più utilizzabili le banche dati a disposizione dell’amministrazione e ha detto chiaramente che l’aver accantonato la riforma del catasto è stata un’occasione persa. Già oggi gli accertamenti catastali effettuati fino a fine agosto hanno portato ad aumenti di rendita catastale per 81 milioni di euro, il che vuol dire, in estrema sintesi, almeno altrettanto in termini di incassi per Imu e Tasi. L’operazione di recupero delle "case fantasma" non risultanti al catasto ha prodotto 1,2 milioni di unità immobiliari oggi visibili e 825 milioni di rendite in più. Meno positivo il bilancio dei risultati ottenuti dai Comuni dopo le segnalazioni dell’Agenzia per l’aggiornamento delle rendite relative ad immobili dove erano state effettuate migliorie non registrate al catasto. Rossella Orlandi ha anche ricordato che l’Agenzia ha recuperato molte delle planimetrie ancora mancanti nel catasto e che sono indispensabili per il passaggio dai vecchi vani ai metri quadrati.
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