Home >> Dossier >> Inflazione: cala a gennaio, anche se resta più alta rispetto a gennaio 2014. Un altro segnale di debolezza della crescita economica

Inflazione: cala a gennaio, anche se resta più alta rispetto a gennaio 2014. Un altro segnale di debolezza della crescita economica

03/02/2016
Dati Istat sui prezzi al consumo.

Nel mese di gennaio 2016, secondo le stime preliminari, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,2% rispetto al mese precedente e aumenta dello 0,3% nei confronti di gennaio 2015 (a dicembre era +0,1%). Il lieve rialzo su base annua dell'inflazione è principalmente imputabile al ridimensionamento della flessione dei beni energetici, sia non regolamentati (-5,8% da -8,7% di dicembre) sia regolamentati (-1,3%, da -2,0% di dicembre), e all'inversione della tendenza dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+0,5%, da -1,7% di dicembre); questa dinamica è attenuata dal rallentamento della crescita degli Alimentari non lavorati (+0,6%, era +2,3% il mese precedente). Al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l’“inflazione di fondo” sale a +0,8% (da +0,6% di dicembre) e quella al netto dei soli beni energetici passa a +0,8% (da +0,7% del mese precedente).

Leave a comment

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare se sei un visitatore umano.
4 + 2 =
Solve this simple math problem and enter the result. E.g. for 1+3, enter 4.