
Nell'Eurozona, in seguito al rallentamento dei tassi di espansione della produzione e dei nuovi ordini, rimangono deboli le condizioni del settore manifatturiero all'inizio del secondo trimestre. Notizie più positive arrivano dal fronte occupazionale e da quello dei prezzi, infatti è accelerata la crescita dei livelli del personale e sono più moderate le pressioni deflazionistiche. Germania e Francia i Paesi più lenti. Per l'Italia invece gli indici Markit Pmi segnalano aumenti a tassi più veloci della produzione, di nuovi ordini ed esportazioni. Accelera la creazione occupazionale e continuano a contrarsi i prezzi ma in modo meno veloce del passato.
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