
La debolezza degli investimenti fissi lordi, come si può constatare dall'ultima pubblicazione dell'Economia italiana in breve da parte della Banca d'Italia, continua a impiombare la crescita economica. E il riscontro lo si può verificare anche dal lato dei dati che riguardano l'attività bancaria: nel supplemento al bollettino che riguarda gli indicatori monetari e finanziari, la Banca d'Italia ha segnalato che crescono le sofferenze bancarie a luglio (198,26 miliardi di euro, lo 0,5 per cento in più di un anno fa), crescono i prestiti alle famiglie (più 1,4 per cento rispetto a un anno or sono) e calano invece i prestiti alle imprese non finanziarie (meno 0,5 rispetto a dodici mesi fa), segno evidente che le aziende non chiedono finanziamenti per la propria attività e per fare investimenti.
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