
Il Prodotto interno lordo del Mezzogiorno non è calato nel 2015, anzi la crescita è stata pari a 1 punto percentuale sul 2014, quindi più alta della media nazionale. Ma è solo un piccolissimo recupero che tocca appena il dato impressionante un arretramento di oltre 12 opunti nel periodo che va dal 2007 al 2014. In particolare, in base a valutazioni Svimez, presentate nel ‘Rapporto sull’Economia del Mezzogiorno‘ nel 2015 il Pil è cresciuto al Sud dell’1%, “recuperando parzialmente la caduta dell’anno precedente (-1,2%)”, con una crescita superiore di 0,3 punti “a quello rilevato nel resto del Paese, +0,7%”. Dal 2007, ricorda lo Svimez, “il Pil in quest’area è calato del -12,3%, quasi il doppio della flessione registrata nel Centro-Nord (-7,1%)”. La crescita nel Sud, secondo l’analisi dello Svimez, ha beneficiato nel 2015 di alcune condizioni peculiari: un’annata agraria particolarmente favorevole; la crescita del valore aggiunto nei servizi, soprattutto nel turismo, legata alle crisi geopolitiche nell’area del Mediterraneo che hanno dirottato parte del flusso turistico verso il Mezzogiorno; la chiusura della programmazione dei Fondi strutturali europei 2007-2013, che ha portato a un’accelerazione della spesa pubblica legata al loro utilizzo per evitarne la restituzione.
Leave a comment