
«Il termine “capitale umano” [...] è ormai entrato nel linguaggio comune, anche se è spesso abusato ed esprime un’idea forse eccessivamente meccanicistica. Ci si sofferma soprattutto sull’istruzione e sulla formazione, ma il concetto è ampio. Vi concorrono molte dimensioni dell’individuo: non solo le capacità cognitive derivanti dal patrimonio di conoscenze, competenze e abilità tecniche, ma anche quelle non cognitive, come la motivazione o le attitudini verso il futuro e le condizioni di salute. Il capitale umano comprende tutto ciò che influenza la capacità degli individui di produrre e creare reddito, oltre alla forza delle loro braccia: la salute fisica e mentale ne è una determinante fondamentale».
In allegato potete leggere e scaricare l'intervento del Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco a "Il futuro dell'economia" - Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Economia, sede di Roma
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