
Gli alti livelli e l'aumento dei prestiti in sofferenza in Italia continuano a pesare sui bilanci delle banche. Dall'inizio della crisi finanziaria globale, le sofferenze sono più che triplicate al 17 per cento (giugno 2014) sul totale dei crediti, mentre erano attestate al 5 per cento circa nel 2007. Il rapido aumento riflette in parte la recessione prolungata che ha peggiorato il livello di credito dei debitori, in particolare per le piccole e medie imprese (PMI).
In allegato potete leggere e scaricare il documento A Strategy for Developing a Market for Nonperforming Loans in Italy - IMF Working Paper
Leave a comment