
Il Mezzogiorno con un Pil pro capite di 17,2 mila euro l'anno, presenta "un differenziale negativo molto ampio" con il resto del Paese: il suo livello è inferiore del 45,8%, quindi quasi dimezzato, rispetto a quello del Centro-Nord. Lo rileva l'Istat, diffondendo i dati per il 2013, aggiornati secondo il nuovo sistema dei conti (Sec 2010). Secondo gli ultimi conti economici territoriali dell' Istat, è Milano la provincia più ricca, mentre tra le zone più povere d'Italia c'è invece il Medio Capidano (Sanluri e Villacidro).
In allegato potete leggere e scaricare il dossier Istat Conti economici territoriali/Anni 2011-2013 del 9 febbraio 2015
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