
Nonostante la crisi, il tasso d’investimento delle imprese manifatturiere in Italia è tra i più alti al mondo: 23%, contro 13% in Germania e Francia. La quota di imprese innovatrici è pari al 46% del totale, rispetto al 63% tedesco, al 43% francese e al 39% britannico. Sono sfavorite dal contesto economico e istituzionale in cui operano, che riduce la loro capacità di spesa.
In allegato potete scaricare e leggere la nota del Centro Studi Confindustria Industria italiana con alta propensione ad investire e innovare del 7 marzo 2015
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