
Numerosi paesi hanno attivato politiche di attrazione degli investimenti diretti esteri (IDE) confidando nei possibili effetti positivi che ne possono discendere sulla produttività e sulla capacità innovativa dell’economia che li ospita. Pochi sono però i lavori empirici che hanno quantificato in modo univoco tali benefici. In questo lavoro si analizza il nesso tra investimenti diretti esteri in entrata di tipo greenfield - che comprendono quelli per l’apertura di nuovi insediamenti di proprietà di un’impresa estera o per l’ampliamento di insediamenti esistenti (ma non quelli relativi a fusioni o acquisizioni con imprese nazionali) - sulla capacità innovativa dell’area locale che ospita l’investimento.
In allegato potete scaricare e leggere il dossier Bankitalia Inward foreign direct investment and innovation: evidence from Italian provinces a firma di
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