
Il secondo rapporto sul Benessere equo e sostenibile nelle città offre una panoramica multidimensionale dello stato e delle tendenze del benessere nelle realtà urbane, applicando in termini omogenei i concetti e le metodologie del Bes: l’originaria iniziativa progettuale di Istat e Cnel che ha individuato in 12 dimensioni (Salute, Istruzione e formazione, Lavoro e conciliazione tempi di vita, Benessere economico, Relazioni sociali, Politica e istituzioni, Sicurezza, Benessere soggettivo, Paesaggio e patrimonio culturale, Ambiente, Ricerca e innovazione, Qualità dei servizi) il quadro di riferimento tematico e metodologico per la misurazione del progresso del Paese da affiancare a quello macroeconomico tradizionalmente utilizzato per la misura della crescita.
Il Rapporto UrBes 2015 è uno sviluppo ulteriore del Bes perché integra una serie di avanzamenti nella capacità informativa sul benessere nelle città e nel rafforzamento della rete dei Comuni partecipanti al progetto, che aumentano da 15 a 29.
In allegato potete scaricare e leggere la sintesi stampa di Urbes 2015 - Il benessere equo e sostenibile nelle città a cura dell'Istat
Leave a comment