Le produzioni industriali, nelle odierne dinamiche concorrenziali, per riuscire ad affermarsi sui mercati devono fare leva tanto sulla loro qualità intrinseca, vale a dire sulle oggettive caratteristiche tecniche dei beni oggetto dell’offerta, quanto sulla loro qualità estrinseca, vale a dire sulla percezione che di questi beni ha la platea della domanda. Affinché le imprese italiane possano affrontare con successo la concorrenza globalizzata, in altri termini, non è sufficiente che esse realizzino prodotti e servizi intrinsecamente di alta qualità, ma è necessario che siano anche percepiti come tali dai mercati. In questo quadro, il contributo alla qualità dei prodotti italiani che viene dalla riconoscibilità della nostra cultura e storia resta indispensabile anche sulla nuova frontiera di industria 4.0.