Se è giusto che alcuni Paesi, come l’Italia, mantengano una politica di bilancio prudente, altri, e in primis la Germania, devono porre in essere politiche espansive sino ad annullare l’abnorme surplus commerciale. Per l’intera eurozona si pone inoltre un problema di ristrutturazione del debito per poter rilanciare la crescita. Il governo italiano non può limitarsi a cercare di ottenere qualche margine di flessibilità nei conti; deve rendersi protagonista di una proposta di revisione profonda delle politiche europee.