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Flat Tax e Evasione

I sostenitori della Flat Tax ritengono che essa avrebbe l’effetto di ridurre l’evasione fiscale. Infatti - si dice - se l’aliquota più elevata scendesse dal 43% attuale al 20%, la convenienza ad evadere si ridurrebbe drasticamente (di ben 23 punti percentuali). Le cose tuttavia sembrano stare diversamente.

L'Italia rallenta.

I dati dell’IstaT sulla produzione industriale pubblicati lunedì 11 giugno portano il segno meno su base trimestrale. Più esattamente -1,2 per cento rispetto a marzo 2018. Nel comunicato stampa diffuso si legge che, “l’indice destagionalizzato mensile mostra una crescita congiunturale solo nel comparto dei beni strumentali +0,7 per cento; diminuiscono invece tutti gli altri raggruppamenti: energia -4,8% per cento, beni di consumo -1,3 per cento e beni intermedi -1,1 per cento”.

Economia: Ciocca, “Il nuovo governo è la vera incognita”

Pierluigi Ciocca, per 40 anni in Banca d’Italia, spiega che più dello spread conta il tasso di interesse sul debito pubblico e che il nostro rapporto deficit Pil non è poi così drammatico come testimoniano i dati del Fondo monetario internazionale. Proseguendo su quanto fatto finora si potrebbe ridurre progressivamente il debito.  Ma per ottenere risultati positivi occorrerebbero buoni investimenti pubblici e una seria lotta all’evasione. Ora però c’è l’incognita del nuovo governo.

Le colpe della Germania

"Per due volte nel XX secolo la Germania con mezzi militari ha distrutto se stessa e l'ordine europeo. Poi ha convinto l'Occidente di averne tratto le giuste lezioni: solo abbracciando pienamente l'integrazione d'Europa abbiamo conquistato il consenso alla nostra riunificazione. Sarebbe una tragica ironia se la Germania unita, con mezzi pacifici e le migliori intenzioni, causasse la distruzione dell'ordine europeo una terza volta. Eppure il rischio è proprio questo"

Bastano due aliquote al 4 e al 18,5% si eviterebbero 5 miliardi di evasione.

Nelle Considerazioni finali del 29 maggio scorso è contenuto il suggerimento di non avere «pregiudizi nei confronti dell'aumento delle imposte meno distorsive». Questa affermazione è stata interpretata, correttamente, come un'indicazione a favore di un intervento sull'Iva anche attivando le clausole di salvaguardia.

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