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blog di Nicola Delduce

Governo impegnato su Rousseau mentre peggiora l'economia Italiana

Mentre l’opinione pubblica è stata costretta in queste ore a occuparsi del sistema di voto online del Movimento 5 stelle, la famosa piattaforma Rousseau, perché da essa sembrava dipendere la vita dell’esecutivo gialloverde, altre più dense nubi si andavano ad addensare sul nostro Paese.

Fisco: Tra condoni e flat tax

Scarsissima attenzione è stata dedicata negli ultimi 10 anni al vero e proprio massacro cui è stato sottoposto il nostro sistema fiscale da interventi sporadici, frammentari, incoerenti, inappropriati, volti a soddisfare richieste estemporanee e settoriali.

I benefici sociali del Tav

Personalmente non sono un grande sostenitore della (del?) Tav Torino-Lione, e neanche un oppositore. Ma le metodologie e i risultati della Commissione Ponti meritano qualche commento. Uno dei principi cardine dell'analisi costi e benefici sociali, come viene insegnata nei corsi di Scienza delle Finanze da tempi immemorabili, è che l'analisi deve cercare di evidenziare i costi e benefici reali, e non puramente finanziari di un'opera, tenendo conto del periodo di tempo in cui tali benefici si manifestano.

Rischi e criticità di Flat tax e regime forfettario

Nella nuova legge di bilancio 2019 è prevista, come è noto, l’introduzione della flat tax e la riforma del regime forfettario. Andrea Dili, commercialista e revisore, ha messo in evidenza, con una serie di articoli pubblicati nelle settimane scorse dal Sole 24ore i forti limiti e le criticità che questa riforma rischia di produrre. Dalla possibilità che la flat tax e il regime forfettario incoraggino a produrre una certa quantità di “nero”, all’incoraggiamento al lavoro autonomo e gli svantaggi per chi ha quote di Srl, fino agli evidenti vantaggi per artigiani e commercianti.

Margini di flessibilità perduti, senza puntare sugli investimenti

Si è molto dibattuto sul fatto che il Governo abbia inserito delle clausole di salvaguardia a garanzia dei conti nel 2020 e 2021. Analoga attenzione non era stata dedicata alle clausole introdotte dai governi precedenti. Questo è infatti l’ottavo anno consecutivo che i nostri governanti fanno ricorso a questo strumento che rappresenta un escamotage contabile, nelle intenzioni temporaneo, rispetto alla necessità di “coprire” le traiettorie di rientro del disavanzo (e del debito) concordate con Bruxelles in virtù degli accordi vigenti. Vi è un detto americano che rende molto bene quello che si sta facendo: “kick the can down the road”: rinvia, prendi tempo, procrastina, aspetta tempi migliori…

Dove nasce il malessere sociale

Caro direttore, se si vogliono comprendere l'origine e le cause profonde del malessere . sociale e politico che oggi caratterizza i Paesi sviluppati dell'Occidente, sarebbe utile ri..... flettere sul funzionamento dell'economia mondiale negli ultimi 30 anni, quelli intercorsi dalla rivoluzione di Reagan e Thatcher negli anni '80 del secolo scorso a oggi, con il ritorno a una gestione liberista dell'economia, superando e accantonando il modello keynesiano.

Un Programma per l'Europa

Approvata la manovra di bilancio, varato il principale decreto attuativo e in attesa di verificare gli effetti concreti delle riforme volute tenacemente dal Governo, l'attenzione del mondo politico si rivolgerà inevitabilmente verso la scadenza delle elezioni europee (maggio).I due partiti di Governo stanno cercando una loro collocazione autonoma nel panorama europeo. Popolari, socialisti e liberal europei sembrano invece orientati verso posizioni di continuità politica e programmatica. Questo, secondo me, è controproducente: è il modo più efficace di rafforzare i partiti populisti, nazionalisti e antieuropei.

Doccia fredda della banca d'Italia sul governo: crescita allo 0,6 nel 2019

Alla fine aveva ragione Goldman Sachs, la banca che qualche settimana fa aveva pronosticato un tasso di crescita per l’Italia dello 0,6% per il 2019. Oggi la conferma è arrivata dai dati contenuti nel bollettino economico della Banca d’Italia. E’ certamente stato un brutto risveglio dopo la serata di ieri, in cui il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e i due Vice Premier, Matteo Salvini e Luigi DI Maio avevano presentato le slide sul “Reddito di Cittadinanza” e sulla riforma della Fornero, l’ormai famigerata “quota 100”.

Pil: Visco, "Politiche sbagliate sono nostro handicap"

Intervista all'Adnkronos rilasciata dal Presidente del Nens Vincenzo Visco.

"Se l'economia cresce noi cresciamo meno degli altri; se l'economia non va, noi andiamo peggio degli altri. Purtroppo, noi ci troviamo con questo handicap tradizionale". Un handicap storico, frutto di "disastri" fatti in passato e problemi strutturali "mai risolti". E "ora è ancora peggio". E' questa la condizione di debolezza in cui l'Italia si troverebbe ad affrontare una nuova eventuale recessione. Mentre spirano venti di una nuova crisi, dopo i dati sulla produzione industriale, a tratteggiarla all'Adnkronos, è Vincenzo Visco, l'ex ministro delle Finanze e del Tesoro dei governi guidati da Romano Prodi.

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