L’esito della Conferenza sul clima di Parigi non è scontato. A Bonn si è conclusa l’ultima sessione di negoziati tecnici prima della COP21. Ne è uscita una bozza di accordo ancora molto acerba, che segna un passo indietro rispetto agli eventi dell’anno. Il testo diluisce sostanzialmente le disposizioni relative agli obiettivi di mitigazione dei paesi, collettivi e individuali. Inoltre, è incapace di riflettere gli impegni contenuti negli INDC e rappresenta un arretramento rispetto alle aperture di fatto già sul tavolo in tema di progressivo superamento della distinzione tra obblighi dei paesi industrializzati e degli emergenti. Questo dato riconferma che il negoziato fatica a cogliere e a capitalizzare le leve che la politica sta offrendo e i cambiamenti nel settore energetico che di fatto sono già in atto e che non si fermeranno.