In Italia ci sono come sempre luci e ombre. La luce è quella che si è potuta vedere anche all’ultimo Smau: dal 2013 alla seconda metà del 2015 c’è stato un raddoppio delle iscrizioni al registro delle imprese innovative. Lo dimostra l’ultimo report di Infocamere. Il Paese è dunque abbastanza allineato come numero di start up innovative. Ma il punto vero è che il resto delle imprese è molto arretrato. Si può riprendere l'esperienza dei distretti, ma mettendoci dentro l’innovazione digitale e soprattutto l'Internet of Things. Spingere molto sul network e lavorare con strumenti di incentivi e defiscalizzazione legati all’innovazione.