Dopo la citazione da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel discorso di fine anno, torna in primo piano lo studio della Confindustria. Il Pil crescerà dello 0,8 quest'anno, dell'1,3 nel 2016 e dell'1,3 nel 2017. Oltre 122,2 miliardi di euro l'anno l'ammontare del gettito perso per colpa dell'evasione fiscale. Se anche la metà fosse recuperata e reinvestita nell'abbassamento delle aliquote ne deriverebbe una spinta alla crescita di oltre tre punti di Pil e oltre 335 mila occupati. In allegato le stime Confindustria, gli studi e le proposte del Nens.