Home >> Blog >> blog di admin

blog di admin

Dobbiamo puntare a un ‘piano educativo nazionale’ con una visione a tutto campo che comprenda tutti i livelli di istruzione.

La riforma della scuola e del sistema di istruzione superiore non è una questione di competenza solo del ministero dell’Istruzione, per ottenere davvero un cambiamento occorre mettere insieme le forze di governo: senza il ministero dell’Economia non si possono condividere dati, approcci di valutazione e programmazione delle risorse per ottenere l’analisi e il monitoraggio della spesa; senza una collaborazione con il ministero del lavoro non ci sarà mai un lancio definitivo dell’alternanza scuola-lavoro e della formazione professionale, e così senza una collaborazione con il Sistema Sanitario Nazionale non ci sarà mai una vera riforma della formazione dei medici. La vera rivoluzione potrebbe essere proprio questa, considerare l’istruzione una questione nazionale su cui fondare il nuovo rinascimento italiano.

Bce, Draghi fa scattare il piano a sostegno della crescita. E torna a chiedere le riforme. Ma serve anche un cambiamento della politica europea.

Taglio dei tassi di interesse, partenza della prima rata del Tltro, la concessione di crediti a bassissimi tassi che le banche potranno rinnovare solo se investono le risorse nell’economia reale, e acquisto da ottobre degli Abs, Asset-backed security, gli strumenti finanziari che servono a cartolarizzare i crediti bancari anche di difficile rientro.

Le prospettive di crescita per il vino italiano di fronte alla sfida dei nuovi produttori dell'Emisfero Sud

Sebbene Francia, Italia e Spagna rappresentino ancora i primi tre player mondiali per valore dell’export, tra il 1991 e il 2013 sono stati i produttori dell’Emisfero Sud ad incrementare sensibilmente le proprie quote, a scapito soprattutto del leader di mercato, la Francia, la cui incidenza è passata da oltre il 51% del commercio mondiale di vino a circa il 34%. Italia e Spagna sono riuscite ad incrementare le posizioni, mentre i vini dell’Emisfero Sud (e degli USA) hanno aumentato sensibilmente le loro incidenze passando congiuntamente dal 5% ad oltre il 23% del valore dell’export mondiale di vino. In tale ambito, la crescita più rilevante ha interessato il Cile - passato dall’1,1% al 6,1% - e l’Australia (dall’1,8% al 5,8%).

La strategia nazionale di specializzazione intelligente, un tentativo di politica industriale.

Per la prima volta dopo l’affossamento di Industria 2015 da parte dei governi di centrodestra, con questo documento inviato a Bruxelles si tenta di costruire una visione di politica industriale per la ricerca e l’innovazione, che guarda al posizionamento globale del Paese per riconquistare un posto nella leadership industriale internazionale.

Nell'industria dello spettacolo un esercito di precari.

Tre ricerche (Unindustria Roma, Ente dello Spettacolo e Confindustria Radio e Televisione) indicano la difficoltà nel fare un censimento. Ma le cifre, anche se indicative, sono significative: 64 mila precari su 90 mila addetti.

Italy Key Issues And Policies

Dossier - The Organisation for Economic Co-operation and Development

Pagine