L'Italia è il terzo Paese in Europa per utilizzo del gas naturale, ma è l'unico ad avere una sola rotta per l'importazione del gas russo che rappresenta quasi la metà di tutte le esigenze nazionali. Cercare di bloccare la realizzazione del Nord Stream due è abbastanza illusorio. Possibile invece negoziare il via libera al Nord in cambio del via libera a una rotta anche attraverso il Sud. Le tre mosse per un piano B, che guardi anche al Gas naturale liquefatto e alle infrastrutture per il bacino del Mediterraneo orientale, dove Grecia, Cipro e Israele si sono già mossi senza l'Italia.