Il rapporto debito pubblico – PIL è per noi italiani l’indicatore più delicato, poiché, se escludiamo la Grecia, il nostro è il livello più elevato tra tutti i paesi europei. Il governo sostiene che questo sarà l’anno della svolta, nel senso che il debito, al 132,8% a fine 2015, comincerà a ridursi, dapprima lentamente ma poi sempre più velocemente. Probabilmente il governo ha ragione, ma una piena certezza non c’è: le variabili e i rischi sono numerosi.